Walter Pohl

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Walter Pohl (Vienna, 27 dicembre 1953) è uno storico austriaco, docente di storia medievale presso l'università di Vienna.

I suoi interessi principali sono le Invasioni barbariche, l'Alto Medioevo e l'etnogenesi.

Pohl è il direttore dell'Institut für Mittelalterforschung (Unità di ricerca di storia medievale) dell'Accademia Austriaca delle Scienze.[1]
Nel 2004 è stato insignito del "Premio Wittgenstein".[2]

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Die Awaren (Monaco, 1988).
  • I Goti d'Italia e le tradizioni delle steppe, in "Atti del XIII Congresso di studi sull'alto medioevo" (Spoleto, 1993).
  • Kingdoms of the Empire (Leiden, 1997).
  • Die Germanen (Monaco, 1998).
  • Strategies of Distinction (Leiden, 1998).
  • Herrschaftssitze östlich des Rheins und Nördlich der Donau, in "Memorias de la Real Academia de Buenas Letras de Barcelona" (2000).
  • Le origini etniche dell’Europa. Barbari e Romani tra antichità e medioevo (Roma, 2000).
  • Werkstätte der Erinnerung. Montecassino und die Gestaltung der langobardischen Vergangenheit (Monaco, 2001).
  • Die Völkerwanderung . Eroberung und Integration (Stoccarda, 2002).
  • I Longobardi e la guerra. Da Alboino alla battaglia sulla Livenza (secc. VI-VIII) (2004).
  • Monasteri in Europa occidentale (secoli VIII-XI): topografia e strutture (2008).
  • Razze, etnie, nazioni (2010).

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Biografia di Walter Pohl, Viella.it.
  2. ^ Biografia di Walter Pohl, Ninoaragnoeditore.it.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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