Prima battaglia dei laghi Masuri

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Prima battaglia dei laghi Masuri
Fronte orientale al 26 settembre 1914
Fronte orientale al 26 settembre 1914
Data 7 - 14 settembre 1914
Luogo Prussia Orientale, nell'odierna Polonia
Esito Vittoria tedesca
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
Perdite
Meno di 40.000 125.000
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La Prima battaglia dei laghi Masuri fu uno dei primi scontri sul fronte orientale durante la prima guerra mondiale. Fu combattuta fra il 7 e il 14 settembre 1914, e vide l'esercito tedesco, guidato dal feldmaresciallo Paul von Hindenburg, sconfiggere quello russo, guidato dal generale Paul von Rennenkampf.

I resti della 2ª Armata russa erano sulla linea Bóbr-Narev, a copertura di Varsavia-Bielostock: la 1ª Armata comandata dal generale Rennenkampf forte di cinque divisioni di cavalleria in posizione difensiva tra il Kurisches Haff e il lago Mauer, con distaccamenti sino al lago Spirinding. Si può dire che tutte le forze erano in prima linea, una sola divisione è inizialmente di fronte allo sbocco di Lötzen. Debole e alquanto arretrata l'ala sinistra, cui la 10ª Armata, che era radunata intorno a Bielostock, e che aveva già circa sei divisioni tra Ossovietz e Augustowo, non era ancora in grado di dare un appoggio saldo. Il generale Schylinsky, comandante del gruppo armate russe Nord-Ovest, aveva disposto che il XXII Corpo d'armata si mettesse presto in misura di sostenere la sinistra di Rennenkampf manovrando da Biala contro la sinistra avversaria.

I tedeschi avevano il generale Muhlmant, con la divisione landwehr di Rüdiger von der Goltz con:

  • tutte le riserve mobili delle piazze della Vistola inferiore, schierato lunga la frontiera sud-est della Prussia Orientale,
  • la divisione mobile di Königsberg lungo la riva occidentale della Deime da Labiau al Pregel;
  • una brigata di landwehr a Tilsit;
  • il corpo Regia Guardia sulla Passarga.

Proseguendo verso sud:

  • il I Regia, l'XI e il XX austro-ungarico;
  • verso Lotzen, due divisioni di cavalleria;

Sulla destra del XX:

  • prima il XVII nei pressi di Passenheim;
  • ad est di Ortelsurg il I;
  • una brigata della 1ª Divisione di cavalleria;
  • estrema destra la divisione Regia.

Lo schieramento tedesco veniva quindi a sopravanzare entrambe le ali dello schieramento russo, specialmente verso sud, favoriva quindi il doppio avvolgimento cui appunto mirava von Hindenburg. A parte la minaccia della controffensiva da parte della 10ª Armata venne destinato il distaccamento von François.

È intendimento del generale von Hindenburg d'impegnare fortemente il centro nemico tra Pregel e il lago Maurer, manovrare quindi per la destra per aggirare da sud, in direzione di Lötzen, la sinistra russa, mentre il distaccamento del generale François avrebbe fronteggiato le eventuali offese della 10ª Armata russa, basata sulle piazze del Narew e su Grodno.

Il primo urto avviene il 7 settembre fra Pregel e i laghi Masuri, i vari corpi tedeschi urtano in posizioni saldamente sistemate a difesa e non riescono a superarle.

L'8 settembre si delinea la manovra avvolgente, perché il XVII e due divisioni di cavalleria riescono a resistere a forze molto superiori in corrispondenza di Lötzen. La battaglia infuria per tutta la giornata e anche il 9 settembre su una fronte di una cinquantina di chilometri. Alla sinistra tedesca non si riesce a progredire. Alla destra la situazione non era tranquilla.

La sera del 9 l'esercito tedesco riesce a sfondare e a prendere di fianco gli avversari. Rennenkampf, contrattacca, ma la sua sinistra essendo debole non riesce nell'intento e inizia a cedere terreno. La cavalleria tedesca provoca panico sul retro dell'avversario essendosi insinuato nella regione di Goldap e a Gumbinnen si impadronisce della stazione ferroviaria e della città.

A tale episodio non viene data rilevanza e in relazione con altri episodi non fortunati, il generale Rennenkampf, sfiduciato, ordina con la massima fretta la ritirata generale verso la frontiera russa.

Il 10 settembre nella manovra di ritirata coperta da forti retroguardie, combattono con il vantaggio delle truppe germaniche, infatti secondo il piano concepito dal generale Hindenburg, di avvolgimento delle ali nemiche, ordina alle sue truppe di accelerare il movimento, in modo da raggiungere sia da nord che da sud la grande strada per Wirballen a Kowno. I russi riescono a sottrarsi all'accerchiamento.

Il 13 settembre la 1ª Armata russa ha la destra sul Niemen e la destra ad est dei boschi di Augustowo e al centro fronteggiato dai tedeschi a Mariampol, in tre giorni hanno percorso oltre cento chilometri.

Ad ogni modo, la manovra dei russi non è riuscita e, soprattutto, rimase scosso il morale delle truppe e anche dei loro capi, che non saranno in grado di operare più in questo settore.

La battaglia difensiva dei Laghimodifica | modifica sorgente

Qualche volume di storia la definisce "prima battaglia di Augustovo", ma nella "battaglia difensiva dei laghi" sono comprese le operazioni svolte dal 25 settembre al 3 ottobre 1914, tra il Niemen e la linea Angerapp-laghi Masuri-Lyk, tra l'8ª Armata tedesca e la 10ª russa contemporaneamente ad altre analoghe operazioni difensive svolte dal corpo territoriale del generale von Zastrow tra Mlawa e Soldau, per opporsi all'avanza russa dal basso Bug verso nord. Siccome le operazioni di questi gruppi di forze tedesche continuarono fin dopo la Battaglia di Łódź, sempre avente lo scopo della difesa della Prussia Orientale, necessaria per lasciare svolgere la manovra del generale von Hindenburg nella Polonia orientale.

In seguito all'annientamento dell'armata russa di Aleksandr Samsonov a Tannenberg e alla sconfitta dell'armata di Rennenkampf sui laghi Masuri, la Prussia Orientale era stata liberata, e l'invasore ricacciato dietro il Narew e il Niemen, ma in contemporanea era avvenuta la sconfitta dell'esercito austro-ungarico a Leopoli. Per questo motivo il comando supremo tedesco ordinava al colonnello generale von Hindenburg che si trasferisse verso Cracovia, lasciando alla difesa della Prussia Orientale una decina di divisioni di fanteria e di cavalleria, sotto il generale Schubert.

Si trattava dunque principalmente, di formazioni di landwehr e di landsturm, distese sull'intero fronte Tilsit-Pillkallen-Inwalki-Augustowo.

Coi presidi delle fortezze della Vistola e con la landstrum si formò a Soldau il Corpo d'armata guardiaconfini di von Zastrow. Le fortezze di Poznań e di Breslavia costituirono pure analoghe formazioni, utilmente impiegate a guardia delle frontiere.

Compito preminente del generale von Schubert era di opporre resistenza ad oltranza, e occorreva conservare il nodo stradale di Soldau per cui l'avversario avrebbe potuto cadere e penetrare nel cuore della Prussia Orientale.

Il generale von Schubert rimaneva alle dipendenze di von Hindenburg. Il granduca Nicola, ignorando le forze soverchianti nemiche celate, ordinò al Rennenkampf di operare contro le forze avversarie che aveva di fronte, per debellare a quanto meno per trattenerlo nella Prussia Orientale, mentre egli avrebbe continuato l'inseguimento dell'esercito austro-ungarico per distruggerlo.

Dati i reciproci compiti dei belligeranti in corrispondenza della Prussia Orientale, si ebbero molte azioni tattiche, alcune delle quali di notevole entità. La linea principale di resistenza rimaneva inviolata.

Nell'ottobre il Granduca raccolse in Polonia una sessantina di divisioni, con le quali si proponeva di attaccare sulla Vistola contro la sinistra l'esercito austro-tedesco, ma vennero ricacciati dalle posizioni antistanti. Dopo la battaglia di Łódź si affievolirono l'intensità degli attacchi da parte dei russi, anche per l'inclemenza della stagione. In seguito l'8ª Armata ricevette nuove forze per preparare lo schieramento delle forze che dovevano partecipare, nel febbraio 1915 alla offensiva che culminò con la battaglia di Augustowo.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico. Compilazione dell'Archivio di Stato Germanico. Traduzione Ambrogio Bollati. Relazioni estere sulle campagne della Triplice Alleanza. Guerra mondiale 1914-1916:
  • Vol. I: Le battaglie di frontiera nell'Ovest , 1927, Libreria dello Stato, Roma;
  • Vol. V: La campagna autunnale del 1914 - nell'Ovest, sino alla guerra di posizione, Nell'Est sino alla ritirata. 1930, Libreria dello Stato, Roma;
  • Vol. VI: La campagna autunnale del 1914. Il termine delle operazioni nell'Ovest e nell'Est. 1931, Libreria dello Stato, Roma;
  • Enrico Mattioli. La guerra mondiale 1914-1918 con particolare riguardo all'Ungheria e all'azione svolta dalle truppe ungheresi. Parte II: Lo scoppio della guerra mondiale, avvenimenti al fronte russo. 1935, Regionale, Roma.
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