Corea del Sud

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Corea del Sud
Corea del Sud – Bandiera Corea del Sud - Stemma
(dettagli) (dettagli)
"Beneficio largamente il mondo umano"
Corea del Sud - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Repubblica di Corea
Nome ufficiale 대한민국
Daehan Minguk
大韓民國
Daehan Minguk
Lingue ufficiali coreano
Capitale Seul  (10.442.426 ab. / 2012)
Politica
Forma di governo Repubblica semi-presidenziale
Capo di Stato Park Geun-hye
Capo di Governo Jung Hong-won
Indipendenza Dal Giappone, 15 agosto 1945
Ingresso nell'ONU 17 settembre 1991
Superficie
Totale 100.210 km² (109º)
 % delle acque 0,3 %
Popolazione
Totale 50.004.441 ab. (2012) (26º)
Densità 491 ab./km²
Tasso di crescita 0,204% (2012)[1]
Nome degli abitanti Sudcoreani
Geografia
Continente Asia
Confini Corea del Nord
Fuso orario UTC+9
Economia
Valuta Won sudcoreano
PIL (nominale) 1 129 536[2] milioni di $ (2012) (15º)
PIL pro capite (nominale) 22 589 $ (2012) (35º)
PIL (PPA) 1 597 621 milioni di $ (2012) (12º)
PIL pro capite (PPA) 31 950 $ (2012) (26º)
ISU (2013) 0,909 (molto alto) (12º)
Fecondità 1,2 (2010)[3]
Varie
Codici ISO 3166 KR, KOR, 410
TLD .kr, .한국
Prefisso tel. +82
Sigla autom. ROK
Inno nazionale Aegukga
Festa nazionale 15 agosto
Corea del Sud - Mappa
 

Coordinate: 36°N 128°E / 36°N 128°E36; 128

La Corea del Sud, ufficialmente conosciuta come la Repubblica di Corea (in Hangŭl 대한민국; in Coreano Daehan Minguk; in Hanja 大韓民國), è uno stato dell'Asia orientale che occupa la metà meridionale della penisola coreana. Confina a nord con la Corea del Nord, a ovest con il mar Giallo (e poi la Cina), a sud con lo stretto di Corea e ad est con il mar del Giappone (e poi il Giappone).

La sua capitale, Seul, con più di 20 milioni di persone nella sua area metropolitana, è una delle città più popolose del mondo. Il paesaggio è prevalentemente montuoso, nonostante ciò con i suoi 50 milioni di abitanti, la Corea del Sud è il ventesimo[4] paese più densamente popolato al mondo (il terzo, dopo Bangladesh e Taiwan, non prendendo in considerazione i micro-stati). Scavi archeologici hanno dimostrato che la Corea è stata abitata sin dal paleolitico inferiore; ma la storia della Corea inizia nel 2133 a.C. con la fondazione di Gojoseon da parte di Dan-gun. Dopo l'unificazione dei tre regni di Corea sotto il regno di Silla nel 668 d.C., si successero le dinastie Goryeo (고려, 高麗, traslitterato anche come Koryo da cui deriva il nome Corea) e Joseon (조선, 朝鮮) fino all'invasione giapponese della Corea nel 1910. Dopo l'occupazione sovietica e statunitense del paese conseguente alla seconda guerra mondiale, la Corea venne divisa in Corea del Nord, sotto l'influenza sovietica, e Corea del Sud, sotto quella statunitense. Il 20 giugno 1950 il nord, appoggiato dalla RPC e dall'Unione Sovietica invase il sud, causando una guerra, non ancora ufficialmente terminata, che nei fatti è stata interrotta nel 1953 e che fece 4 milioni di vittime.

La Corea del Sud, dopo essere stata una repubblica presidenziale con elezione indiretta del presidente, ora è una repubblica semi-presidenziale e, sulla base del PIL nominale (FMI, 2012) la quarta economia più grande d'Asia e la quindicesima nel mondo. Soprattutto oggi è famosa come un paese di alta tecnologia informatica sulla base di un alto livello delle risorse umane per cui è riconosciuto come settimo paese al mondo secondo l'Indice di Educazione di sviluppo umano (ONU, 2008). Inoltre, fa parte dei 30 paesi OCSE e nel 2010 ha svolto un ruolo cruciale nel nuovo vertice globale G20 con Stati Uniti, Francia, Inghilterra e Canada, al nome del G20 Steering Group[5].

Storiamodifica | modifica sorgente

Finita la seconda guerra mondiale, le truppe statunitensi e sovietiche avevano occupato rispettivamente il meridione e il settentrione della Corea, dividendo la penisola in due parti all'altezza del 38º parallelo. L'Unione Sovietica sostenne come premier nordcoreano Kim Il-Sung. La maggioranza della popolazione coreana voleva andare alle urne per eleggere un unico leader per l'intera nazione ma i comunisti rifiutarono e bloccarono le entrate in Corea del Nord. Le elezioni democratiche vennero tenute solo in Corea del Sud e Syngman Rhee fu eletto presidente.

Il 25 giugno 1950 la Corea del Nord invase la Corea del Sud con il consenso di Stalin e di Mao Zedong. Fu questo l'inizio di una terribile guerra che causò circa 4 milioni di morti fra civili e soldati. Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU prese la decisione di intervenire, anche grazie al fatto che la Cina ivi rappresentata era quella nazionalista (Taiwan, alleata degli Stati Uniti d'America), a discapito della Repubblica Popolare Cinese (alleata della Corea del Nord, motivo per cui l'Unione Sovietica aveva abbandonato il Consiglio di Sicurezza). L'intervento avvenne quando la superiorità delle forze comuniste minacciò realmente di conquistare l'intera penisola, e gli Americani di stanza in Corea del sud erano ormai asserragliati nella città costiera di Pusan. L'Unione Sovietica e la Cina sostenevano la Corea del Nord, e la Cina mandò ingenti truppe lungo il confine. L'armistizio di Panmunjeom del 1953 diede inizio alla demilitarizzazione della penisola ma non fu firmato nessun trattato di pace ufficiale.

Nel 1960 una rivolta studentesca condusse alle dimissioni Syngman Rhee, il cui governo era diventato troppo autocratico e corrotto. Dopo la caduta di Rhee, fu emendata la Costituzione e Yun Po-Sun salì al potere segnando l'inizio della Seconda Repubblica. Il mandato di Yun Po-Sun durò veramente poco, poiché il generale Park Chung-Hee assunse il controllo del governo con un colpo di stato e diventò presidente dando inizio alla Terza Repubblica. Sotto il suo governo la Corea del Sud conobbe una grande crescita economica ma anche una grande repressione politica. Park fu presidente fino al 1979, anno in cui venne assassinato.

Nel 1980, il generale Chun Doo-hwan con un colpo di stato si impadronì del potere al posto del governo di transizione di Choi Gyu-Hwa (che aveva dato vita alla Quarta Repubblica), e diventò presidente dando inizio alla Quinta Repubblica. La politica molto autocratica di Chun portò a una rivolta della città meridionale di Gwangju dove i manifestanti entrarono nelle stazioni di polizia per impadronirsi delle armi. Chun mandò delle forze speciali per calmare la rivolta, che sfociò in un massacro.

Nel 1983 a Rangoon, durante la visita di una delegazione sud-coreana in Birmania, esplosero tre bombe che uccisero vari ministri del gabinetto di Chun: il governo sud-coreano lo ha annoverato come uno dei più gravi atti di provocazione della Corea del nord nei suoi riguardi[6].

Nel 1988, in seguito a ingenti manifestazioni di disapprovazione da parte dell'opinione pubblica si andò alle urne e il vincitore fu Roh Tae-Woo. In quell'anno Seul ospitava le olimpiadi estive. Con questo evento la Corea del Sud entrò concretamente a far parte della scena internazionale anche in seguito al grande sviluppo economico che aveva avuto.

Nel 1993 fu eletto presidente Kim Young-sam, il primo presidente nella storia della Corea del Sud che non avesse precedenti militari. Nel 1996, la Corea del Sud diventò membro dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. Nel 1997 in Asia ci fu un periodo di grande crisi economica, ma la Corea del Sud ha il merito di esser stata abile a riemergere da essa ancora più forte economicamente.

Nel giugno del 2000 il presidente Kim Dae-Jung incontrò Kim Jong-il, il presidente della Corea del Nord. Per questa manifestazione di apertura al dialogo, Kim Dae-Jung fu premiato con il Premio Nobel per la pace nello stesso anno.

Nel dicembre 2002 venne eletto il presidente Roh Moo-hyun, a cui è successo Lee Myung-bak, eletto nel 2008.

Il 4 ottobre 2007 venne firmata dall'ora ex presidente Roh Moo-hyun e dal leader della Corea del Nord Kim Jong-il un accordo di cooperazione basato su otto punti, tra cui il ripristino dei voli e degli scambi ferroviari e commerciali fra i due Stati.

Nel 25 febbraio 2013 venne eletta Park Geun-Hye, il primo presidente donna nella storia della Corea del Sud.

Oggi la Corea del Sud è una delle maggiori potenze economiche dell'Asia, al quarto posto dopo Cina, Giappone e India.

Geografiamodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Corea.
Il monte Seorak nella regione di Gangwon-do.

La Corea del Sud occupa la parte meridionale della Penisola Coreana, che si estende per 1 100 km dal continente asiatico verso sud. Questa penisola montuosa è bagnata a ovest dal Mar Giallo e a est dal Mar del Giappone. La punta meridionale della penisola si rivolge allo Stretto di Corea e al Mar Cinese Orientale. L'area totale del paese è di 99 617,39 km².

La Corea del Sud può essere suddivisa in quattro regioni fondamentali: a est una zona con alte montagne e strette pianure costiere; a ovest una zona con ampie pianure costiere, bacini fluviali e basse colline; nell'area di sudovest si trovano montagne e valli, mentre a sudest la regione è dominata dal bacino del fiume Nakdong.

Il territorio sudcoreano è prevalentemente montuoso, spesso non coltivabile. I territori adibiti all'agricoltura, situati a ovest e sudest, costituiscono solo il 30% del territorio nazionale.

Al largo della penisola sono distribuite circa tremila isole, la maggior parte delle quali sono piccole e disabitate. Jeju-do si trova a circa 100 km a sud dalle coste della Corea, e con una superficie di 1.845 km² è la più grande isola del paese. Jeju possiede anche il più alto punto della Corea: lo Halla-san, un vulcano spento che raggiunge i 1 950 metri di altezza sul livello del mare. Le isole più orientali della Corea sono Ulleung-do, mentre Mara-do e Ieo-do sono le più meridionali.

Climamodifica | modifica sorgente

Il clima locale è relativamente temperato, oceanico, con maggiori precipitazioni in estate, durante la cosiddetta stagione delle piogge jangma (장마). Gli inverni possono essere molto freddi.

A Seul le temperature medie in gennaio si attestano da -7 °C a -1 °C, mentre in luglio possono variare da 22 °C a 29 °C. Le temperature invernali sono più alte nella costa sudorientale, e considerevolmente più basse nelle vallate montane dell'interno. Le precipitazioni sono concentrate da giugno a settembre. La costa meridionale è soggetta ad alcuni tifoni estivi e a forti piogge. Le precipitazioni annue variano dai 1 370 mm di Seul ai 1 470 di Busan.

Ambientemodifica | modifica sorgente

Nelle aree urbane si hanno problemi associati all'inquinamento dell'aria e dell'acqua, a causa degli scarichi di materiale industriale nei corsi d'acqua. Il Cheonggye-cheon è uno dei recenti tentativi di recupero di uno dei torrenti che scorrono per il paese.

La Corea del Sud è membro di numerose organizzazioni internazionali sull'ambiente.

Linguamodifica | modifica sorgente

La lingua nazionale è il coreano. L'inglese non è di fatto parlata nel paese, dato che la stragrande maggioranza della popolazione parla esclusivamente e solo il coreano. Soltanto alcuni addetti commerciali, universitari o diplomati riescono a comunicare con stranieri in inglese, mentre meno del 2% della popolazione è in grado di parlare altre lingue (vietnamita, cinese, giapponese).

Religionemodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Religioni in Corea del Sud.

Nel 2005, meno della metà della popolazione sudcoreana non ha espresso alcuna preferenza religiosa. Per quanto riguarda il resto della popolazione, la maggior parte è cristiana o buddista. Secondo il censimento del 2007, il 29.2% della popolazione a quel tempo era cristiana (il 18.3% si è dichiarato protestante, mentre il 10.9% come cattolico), ed il 22.8% era buddista. Altre religioni includono l'Islam e vari nuovi movimenti religiosi come il Jungismo, Cheondoismo e il Buddismo Won. La religione praticata più antica era lo sciaamanismo coreano. Oggi, la libertà di religione è garantita dalla costituzione, e non c'è una religione di Stato. Sono presenti anche 100.385 testimoni di Geova[7] che sono oggetto di restrizione dal governo a causa della loro volontà di non partecipare al servizio militare fino al punto di essere imprigionati. I testimoni di Geova si sono difesi appellandosi al Comitato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite e alla Corte Costituzionale della Corea del Sud.[8]

Divisioni amministrativemodifica | modifica sorgente

Suddivisione amministrativa della Corea del Sud.
Evoluzione demografica della Corea del Sud dal 1961 al 2003.

La Corea del Sud è suddivisa amministrativamente in una Città Speciale (Teukbyeolsi; 특별시; 特別市), 6 Città Metropolitane (Gwangyeoksi, singolare e plurale; 광역시; 廣域市), e 9 Province (do, singolare e plurale; 도; 道) di cui una a statuto speciale. I nomi forniti sono in italiano, traslitterazione riveduta, Hangul, e Hanja.

Città specialemodifica | modifica sorgente

  • 1 Seul (Seoul Teukbyeolsi; 서울특별시; —特別市)

Città metropolitanemodifica | modifica sorgente

  • 2 Busan (Busan Gwangyeoksi; 부산광역시; 釜山廣域市)
  • 3 Daegu (Daegu Gwangyeoksi; 대구광역시; 大邱廣域市)
  • 4 Incheon (Incheon Gwangyeoksi; 인천광역시; 仁川廣域市)
  • 5 Gwangju (Gwangju Gwangyeoksi; 광주광역시; 光州廣域市)
  • 6 Daejeon (Daejeon Gwangyeoksi; 대전광역시; 大田廣域市)
  • 7 Ulsan (Ulsan Gwangyeoksi; 울산광역시; 蔚山廣域市)

Provincemodifica | modifica sorgente

Provincia speciale autogovernatamodifica | modifica sorgente

  • 16 Jeju (Jeju Teukbyeol jachido; 제주특별자치도; 濟州特別自治道)
  • 17 Sejong (Sejong Teukbyeol jachisi, 셎종특별잧칫시)

Politicamodifica | modifica sorgente

Politica interna e ordinamento dello statomodifica | modifica sorgente

La Corea del Sud è una democrazia semi-presidenziale apartitica i cui organi istituzionali sono:

  • il Presidente della Repubblica
  • il governo, costituito da:
    • Presidente del Gabinetto
    • Ministri
  • il Congresso Democratico, bicamerale, composto da:
    • la Seduta degli Anziani della Repubblica
    • il Salone dei Rappresentanti
  • il Vicepresidente della Banca Centrale
  • il Consiglio del Corpo Giudicante
    • Corpo Giudicante Civile
    • Corpo Giudicante Penale
      • amministrante
      • indagante
      • pubblica sicurezza

Il presidente della repubblica, eletto direttamente dai cittadini per 5 anni e non rieleggibile, nomina il premier e i ministri che andranno a comporre il gabinetto esecutivo; è capo supremo dell'esercito di difesa della Corea.

Il vicepresidente della banca centrale è il ministro del bilancio, ed esegue la politica monetaria dello stato decisa in tutta autonomia dal presidente della repubblica.

Il consiglio del corpo giudicante è presieduto dal ministro della giustizia, è composto da giudici, laureati nell'Università della legge della repubblica di Corea, nominati dal presidente della repubblica su indicazione del ministro della giustizia, dura in carica 3 anni ed esamina solo i casi, di diritto costituzionale, pubblico o privato, presentati su iniziativa di parte.

Politica estera e relazioni internazionalimodifica | modifica sorgente

La Corea del Sud intrattiene relazioni diplomatiche con più di 188 stati. Il paese è membro dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) dal 1991, quando entrò a farne parte insieme alla Corea del Nord. Il 1º gennaio 2007, il ministro degli esteri sud-coreano Ban Ki-moon ha assunto l'incarico di Segretario generale delle Nazioni Unite. Il Paese ha inoltre sviluppato legami con l'Associazione delle Nazioni del sud-est asiatico, come osservatore, e con l'East Asia Summit (EAS).

Dal 2007, la Corea del Sud e l'Unione europea hanno iniziato dei negoziati per l'istituzione di un Free trade agreement (FTA), un accordo commerciale per la riduzione delle barriere doganali.[9] Il Paese sta negoziando accordi analoghi con il Canada,[10] e con la Nuova Zelanda.[11] Nel novembre del 2009, la Corea del Sud è entrata a far parte del Development Assistance Committee dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) divenendo la prima nazione ad entrare nel gruppo dei donatori, avendo ricevuto precedentemente aiuto dall'associazione stessa.

Cinamodifica | modifica sorgente

Storicamente, la Corea ha avuto relazioni relativamente strette con la Cina. Prima dell'istituzione della Repubblica di Corea, gli indipendentisti coreani combatterono accanto ai soldati cinesi durante l'occupazione giapponese. Tuttavia, dopo la seconda guerra mondiale, la Repubblica Popolare Cinese abbracciò il Maoismo, mentre la Corea del Sud rafforzò le proprie relazioni con gli Stati Uniti. Durante la guerra di Corea la Cina fornì armi e rinforzi alla Corea del Nord e nel periodo subito seguente cessarono quasi tutte le relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Le relazioni migliorarono gradualmente e la Corea del Sud e la Cina ristabilirono relazioni diplomatiche ufficiali il 24 agosto 1992. Da allora, esse sono ulteriormente migliorate,[12] partendo dall'alleggerimento dell'embargo quarantennale che era ancora in vigore nel 1992.

Conseguentemente, la Repubblica di Corea ha interrotto le relazioni diplomatiche ufficiali con la Repubblica di Cina (Taiwan).[13]

Corea del Nordmodifica | modifica sorgente

Ufficialmente Corea del Nord e Corea del Sud sono ancora in guerra[14] e il confine tra i due Paesi è il più fortificato al mondo.[15] Infatti, l'armistizio firmato nel 1953 non si è mai concretizzato in un accordo di pace. Entrambi i Paesi continuano ufficialmente a rivendicare la sovranità su tutta la penisola e sulle isole vicine. Recentemente sono stati compiuti passi verso un accordo di pace,[16] ripetutamente interrotti in occasione degli scontri diplomatici tra la Corea del Nord e la comunità internazionale.

Il 4 ottobre 2007, il presidente sud-coreano Roh Moo-Hyun e il leader nord-coreano Kim Jong-il hanno firmato un accordo in 8 punti su: raggiungimento di una pace permanente, colloqui di vertice, cooperazione economica, rinnovo dei collegamenti stradali, ferroviari ed aerei, istituzione di una squadra olimpica comune.[16] L'accordo è giunto dopo la cosiddetta Sunshine Policy (indicata in italiano come "politica del sorriso") dell'amministrazione sud-coreana nei confronti del vicino settentrionale, sebbene ripetutamente ostacolata da test missilistici nord-coreani condotti nel 1993, 1998, 2006 e, recentemente, nel 2009.

Dal 2009, le relazioni tra i due Paesi sono tornate nuovamente tese. Nel febbraio del 2009, la Corea del Nord ha rotto tutti gli accordi precedentemente stipulati,[17] accusando la Corea del Sud di cattive intenzioni. Nello stesso periodo ha predisposto lo spiegamento di nuovi missili - come comunicato dai Sud-coreani il mese successivo[18] - e ha condotto un test missilistico, con l'immissione in orbita di un satellite, intimando in modo minaccioso a Corea del Sud e Stati Uniti di non interferire.[19] Nel maggio dello stesso anno, la Corea del Nord ha dichiarato cessato l'accordo del cessate il fuoco firmato nel 1953, a causa del supporto offerto dalla Corea del Sud alla Proliferation Security Initiative (PSI), un'iniziativa multinazionale guidata dagli Stati Uniti diretta a interdire l'accesso al mare aperto alle navi di Paesi terzi accusate di trasportare armamenti nucleari.

Ad aumentare ulteriormente la tensione tra le due nazioni, c'è stato l'affondamento nel marzo 2010 di una corvetta sudcoreana,[20][21] che ha determinato la morte di 46 marinai. Il 20 maggio seguente è stata accertata la responsabilità di Pyongyang da una squadra di ricerca internazionale, è risultato infatti che la nave è stata colpita da un siluro nord-coreano.[22] Come conseguenza dell'accaduto, la Corea del Sud ha interrotto ogni traffico commerciale con il Nord,[23] mentre la Corea del Nord ha abrogato completamente il precedente patto di non aggressione e ha espulso i lavoratori sud-coreani dal distretto industriale comune di Kaesong. Nell'aprile 2013 la situazione è degenerata, a causa delle esercitazioni militari congiunte della Corea del Sud con gli Stati Uniti d'America, ritenuti una minaccia dalla Corea del Nord. Infatti, è stato annullato l'armistizio che aveva posto fine alla Guerra di Corea e ora le due nazioni sono in stato di guerra. La Corea del Nord, intanto, minaccia USA e Corea del Sud di attacchi nucleari.[24]

Giapponemodifica | modifica sorgente

Gli isolotti Dokdo (in coreano) o Takeshima (in giapponese), amministrati dalla Repubblica di Corea e rivendicati dal Giappone.

Alla fine della seconda guerra mondiale, vennero interrotte le relazioni diplomatiche tra la Repubblica di Corea e il Giappone. Esse sono state formalmente riprese nel 1965 con il Treaty on Basic Relations between Japan and the Republic of Korea. In generale, in Corea è ancora vivo un forte sentimento anti-giapponese sostenuto da questioni irrisolte derivanti dall'occupazione giapponese della Corea. Durante la seconda guerra mondiale, più di centomila coreani furono forzatamente integrati nell'esercito imperiale giapponese[25][26] e 70.000 donne coreane furono condotte al fronte come schiave sessuali - donne di conforto - per i soldati giapponesi.[27][28]

Le relazioni tra i due Paesi rimangono ad ogni modo turbolente, danneggiate come sono dal problema irrisolto dei crimini di guerra giapponesi contro i civili coreani, dalle visite dei politici giapponesi al santuario Yasukuni dove sono onorati i soldati morti in guerra (inclusi alcuni dei principali criminali di guerra),[29][30] la riscrittura in Giappone dei libri scolastici di storia relativamente al ruolo giapponese nella seconda guerra mondiale[31] e la rivendicazione territoriale delle Rocce di Liancourt (Dokdo in Lingua coreana, Takeshima in giapponese e Liancourt Rocks in inglese) che sono attualmente amministrati dalla Corea del Sud, che vi mantiene una postazione della Guardia costiera, e rivendicati dal Giappone.[32]

Stati Unitimodifica | modifica sorgente

Lee Myung-bak, Presidente della Corea del Sud, con l'allora presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.

Stati Uniti e Unione sovietica si impegnarono nel processo di decolonizzazione della penisola di Corea dal Giappone al termine della seconda guerra mondiale. I primi principalmente nella porzione meridionale della penisola, i secondi prevalentemente in quella settentrionale. Il governo della Corea del Sud fu istituito dopo tre anni di amministrazione militare statunitense. Allo scoppio della Guerra di Corea, il presidente coreano chiese aiuto al presidente statunitense Harry Truman, che decise di inviare le proprie forze in difesa della Corea del Sud. Al termine delle ostilità, gli Stati Uniti e la Repubblica di Corea strinsero un trattato di mutua difesa, in base al quale un attacco rivolto contro uno dei due Paesi avrebbe richiesto una risposta da entrambi. Attualmente, l'Ottava armata, la Settima flotta aerea e la Flotta navale di Corea statunitensi stazionano nella Repubblica di Corea. Le due nazioni hanno forti legami economici, diplomatici e militari, sebbene si siano trovate talvolta in disaccordo nel merito a scelte politiche nei confronti della Corea del Nord. Nel 2007 è stato stipulato un accordo commerciale (KORUS FTA) tra Repubblica di Corea e Stati Uniti, ma non è stato ancora ratificato dai rispettivi parlamenti.

Economiamodifica | modifica sorgente

Immagine della penisola coreana di notte, in base alle osservazioni del programma satellitare "Defense Meteorological Satellite Program". La diversità nei livelli di illuminazione è una indicazione delle differenze nello sviluppo economico tra il Nord e il Sud[33][34]

La Corea del Sud ha avuto un rapido processo di crescita economica e di integrazione nell'economia mondiale, tanto da essere una delle quattro Tigri asiatiche. Dopo la Guerra Coreana il PIL pro capite era allo stesso livello dei più poveri paesi di Africa e Asia. Oggi il PIL pro capite sudcoreano è circa 23 volte quello della Corea del Nord e al più alto livello delle economie più sviluppate dell'Unione Europea.

La compagnia sud-coreana Samsung è la più grande a livello mondiale nel settore tecnologico e dell'elettronica. LG Electronics è la terza produttrice di cellulari al mondo.[35]
MS Oasis of the Seas, la più grande nave passeggeri del mondo,[36] è prodotta dalla ditta sud-coreana STX Europe.
Hyundai Kia Automotive Group è il primo produttore automobilistico al mondo per profitto[37] ed il quarto per unità vendute.[38]

Il successo, nei tardi anni ottanta, fu ottenuto grazie a un sistema di stretti rapporti tra il governo coreano e le imprese (tra esse, i grandi conglomerati detti chaebol), che comprendeva crediti diretti, restrizioni sulle importazioni, sponsorizzazione di determinate aziende e un forte aumento di produttività dei lavoratori. Il governo promosse l'importazione di materie prime e tecnologia avanzata a discapito dei beni voluttuari, incoraggiando il risparmio e gli investimenti piuttosto che il consumo. La crisi finanziaria asiatica del 1997 ha poi mostrato debolezze strutturali del modello di sviluppo sudcoreano, quali l'alto rapporto debito/bilancio, il massiccio ricorso all'indebitamento estero e l'indisciplina del settore finanziario. Nel 1998, la crescita cadde al 6,6% per poi balzare al 10,8% nel 1999 e al 9,2% nel 2000. La crescita scese ancora nel 2001 al 3,3%, a causa del rallentamento dell'economia globale e della caduta delle esportazioni. Tuttavia, trainata da industria e edilizia, la crescita nel 2002 è stata del 5,8%, a dispetto della flebile crescita globale. Nel 2013, la crescita del PIL pro capite è stata, nel primo trimestre dell'anno, del 2,3%, per poi crescere del 3,8% nel secondo trimestre dello stesso anno.È molto sviluppata la tecnologia industriale, soprattutto grazie alle tre grandi aziende Samsung, LG e Hyundai.

Trasportimodifica | modifica sorgente

Il trasporto in Corea del Sud si sviluppa su un'estesa rete ferroviaria e autostradale, collegamenti marittimi e aerei. Bus, taxi, metropolitane e treni, rendono gli spostamenti all'interno della Corea del Sud semplici,economici e all'avanguardia. Le principali città dispongono di una rete di metropolitana, inclusa quella di Seul, che conta ben dieci linee distinte dai diversi colori. Altre città che dispongono di metropolitana sono Busan, Daegu, Daejeon, Gwangju e Incheon, e altre sono in costruzione. In alcune stazioni vi sono interscambi con le linee della ferrovia nazionale Korail. Sono presenti anche servizi bus intercity.

Le arterie stradali in Corea del Sud sono classificate in autostrade, strade statali e altre categorie di livello inferiore. Sono presenti circa .000 km di autostrade, gestite dalla Korea Highway Corporation.

Un treno KTX nella stazione di Songjeong-ri.

Korail gestisce il traffico ferroviario nelle maggiori città coreane sulle principali direttrici, fra cui le linee Gyeongui e Donghae-bukbu, che presto ricollegheranno la Corea del Nord. Il sistema ad Treno ad alta velocità coreano permette servizi rapidi fra le varie città sulla linea Gyeongbu, grazie al treno KTX, creato in collaborazione con la Francia e il Giappone; tuttavia il governo Coreano sta proponendo la creazione di un nuovo treno indipendentemente.

Il principale aeroporto internazionale è l'Aeroporto Internazionale di Incheon. La Corea del Sud ha otto aeroporti internazionali, e sette aeroporti domestici. Le compagnie aeree sono la Korean Air e la Asiana Airlines. È rilevante anche l'industria automobilistica: Kia, Hyundai, SsangYong e Daewoo (in Europa Chevrolet Corea) godono di una buona reputazione.

Artemodifica | modifica sorgente

Il principale museo del paese è il Museo nazionale della Corea, il sesto più grande del mondo, con collezioni che spaziano dall'archeologia, alla pittura, all'arte religiosa.

Sportmodifica | modifica sorgente

Nel 1971, il Presidente Chung Hee Park proclamò ufficialmente il Taekwondo, antica arte marziale coreana, sport nazionale.[39] Infatti questo è uno degli sport più seguiti nel paese[40].

Uno degli sport più popolari nel Paese resta comunque anche il calcio. Il movimento calcistico sud-coreano è molto cresciuto soprattutto nel XXI secolo. Nel 2002 infatti la Corea del Sud ha ospitato in associazione con il Giappone i Campionati mondiali di calcio, e la nazionale coreana è riuscita ad arrivare al quarto posto, venendo eliminata dalla Germania in semifinale e uscendo poi sconfitta dalla finale per il terzo posto contro la Turchia. Durante il suo cammino mondiale, la Sud Corea ha eliminato squadre molto più blasonate, come il Portogallo, l'Italia e la Spagna. Nel 2006 ai Mondiali tedeschi, la nazionale non è riuscita a superare la fase a gruppi perdendo la gara decisiva con la Svizzera, mentre nel 2010 in Sudafrica è stata eliminata agli ottavi di finale dall'Uruguay (questa è stata la sua 7° partecipazione consecutiva ai Campionati mondiali di calcio).

Molto diffuso è il baduk (hangŭl: 바둑), meglio conosciuto con il suo nome giapponese Go. Si tratta di un antichissimo gioco di strategia per due persone praticato a livello agonistico con vincite anche milionarie. La Corea del Sud è oggi il paese più forte in tale disciplina vantando numerosi professionisti vincitori di titoli mondiali. La sua popolarità è tale che esistono addirittura due canali televisivi interamente dedicati.

È popolare anche il tiro con l'arco, sport olimpico nel quale la Corea del Sud eccelle da molti anni. Tra gli atleti coreani più famosi al mondo c'è la campionessa di pattinaggio artistico su ghiaccio Kim Yu-Na.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ (EN) Population growth rate in CIA World Factbook. URL consultato il 28 febbraio 2013.
  2. ^ Dati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013
  3. ^ Tasso di fertilità nel 2010. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  4. ^ Trip - I 100 stati a maggior densità di popolazione al mondo
  5. ^ G20 must recommit to financial reforms: leaders | Reuters
  6. ^ (EN) May 25, 2010 - Record of North Korea's Major Conventional Provocations since 1960s Center for Strategic and International Studies
  7. ^ Annuario dei Testimoni di Geova 2014, pagina 180 (ISBN non esistente)
  8. ^ Annuario dei Testimoni di Geova 2013, pagina 40 (ISBN non esistente)
  9. ^ (EN) External Trade – Trade Issues – South Korea, European Commission, dicembre 2008. URL consultato il 28 giugno 2010.
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    (EN)
    « While less than 100 Koreans in America enlisted in the US military during World War II, more than 100,000 Koreans served in the Japanese army as officers and soldiers. There were two Korean Lt. Generals in the Japanese Army: a Chosun prince, whose rank was honorary and who commanded no troops; and Lt. Gen. Hong Sa-Ik, who was a professional military man from the old Chosun army. »
    (IT)
    « Se, da un lato, furono meno di cento i coreani arruolati durante la seconda guerra mondiale nell'esercito statunitense, più di centomila coreani servirono nell'esercito giapponese come ufficiali e soldati. Ci furono due generali coreani nell'esercito giapponese: un principe Chosun, il cui rango era onorario e che non comandò truppe e il generale Hong Sa-Ik, un militare di professione appartenente al precedente esercito Chosun »
    (A Brief History of the US-Korea Relations Prior to 1945.)
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