Guido Gerosa
Guido Gerosa (Fiume, 1933 – Rozzano, 15 febbraio 1999) è stato uno scrittore e giornalista italiano.
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Nascita e studi modifica
Guido Gerosa nacque a Fiume, allora in territorio italiano, da una famiglia abbiente. A pochi mesi perse la madre e il padre, essendo ufficiale dell'esercito e non potendo badare ad un figlio piccolo, lo affidò alle cure dei nonni. Ben presto si trasferì a Proserpio, in Brianza. Frequentò le scuole medie ad Erba ed il liceo "Alessandro Volta" a Como. Si laureò in giurisprudenza, continuando a coltivare la sua grande passione per il giornalismo.
Carriera modifica
Giovanissimo, già scriveva sul quotidiano La Provincia. Nel 1952, come primo vero incarico, collaborò al giornale La Notte. Nel 1964 fu nominato corrispondente dagli Stati Uniti, dove poté intervistare il presidente John Kennedy e Martin Luther King; il 1968 fu l'anno in cui lasciò Epoca e venne assunto da Enzo Biagi al settimanale L'Europeo. Ben presto però lasciò anche questa rivista e fu direttore de Il Giorno fino al 1994. Dal 1987 al 1992 ricoprì l'incarico di senatore della Repubblica. Morì a Rozzano nel 1999.[1]
Opere modifica
Tra le maggiori dell'autore, si ricorda:
- Zagato (con Gianfranco Fagiuoli), L'Editrice dell'Automobile, (1969)
- Chi ha ucciso Ben Barka?, Fabbri, (1972)
- Il Generale, con Prefaz. di Bettino Craxi, ERI-Edizioni (1986)[2]
- Carlo V. Un sovrano per due mondi, Mondadori, (1991)
- Napoleone. Un rivoluzionario alla conquista di un impero, Mondadori, (1995)
- Il Re Sole. Vita privata e pubblica di Luigi XIV, Mondadori, (1997)
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Note modifica
- ^ Archivio_La_Stampa
- ^ Da cui lo sceneggiato TV Il generale (sceneggiato) con regia di Luigi Magni.










