Jim Telfer

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Jim Telfer
Dati biografici
Nome James William Telfer
Paese Regno Unito Regno Unito
Altezza 188 cm
Peso 94 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Scozia Scozia
Ruolo Terza linea centro
Ritirato 1974
Carriera
Attività giovanile
1954-58 Melrose Melrose
Anni Squadre G M Tr CP D
Giocatore di club
1958-74 Melrose Melrose
Giocatore internazionale
1964-70 Scozia Scozia 25 3 0 0 0
1966-68 British Lions British Lions 8 0 0 0 0
Allenatore
1980-85 Scozia Scozia
1983 British Lions British Lions
1985-94 Melrose Melrose
1990-94 Scozia Scozia All. 2ª
1994-99 Scozia Scozia
1997 British Lions British Lions All. 2ª
Le statistiche di club sono relative ai soli campionati di Lega
Statistiche aggiornate al 1 settembre 2011

James William "Jim" Telfer (Kirkcaldy, 17 marzo 1940) è un ex rugbista a 15 e allenatore di rugby britannico, terza linea centro internazionale per la Scozia e per British Lions, rappresentative delle quali è stato anche commissario tecnico e selezionatore.

Cenni biograficimodifica | modifica sorgente

Telfer nacque in una famiglia digiuna di rugby, ma in un'area — compresa tra Melrose e Galashiels — storicamente serbatoio di gran parte dei rugbisti scozzesi[1], cosa questa che lo spinse verso tale disciplina[1].

Nel 1954 entrò nelle giovanili del Melrose, club in cui rimase per tutta la sua carriera agonistica fino al 1974; di professione insegnante, e successivamente preside[2], esordì in Nazionale scozzese a Edimburgo contro la Francia nel Cinque Nazioni 1964 — il primo di sette consecutivi — vinto a pari merito del Galles. Nel 1966 fu selezionato per il tour dei British Lions in Australasia, in cinque dei cui test match scese in campo (due vinti contro l'Australia e tre persi contro la Nuova Zelanda), e due anni più tardi fu presente in tre test durante il tour dei Lions in Sudafrica (un pareggio e due sconfitte).

Terminò la sua carriera internazionale a Dublino contro l'Irlanda nel Cinque Nazioni 1970 e nel 1980 sedette per la prima volta sulla panchina della Nazionale scozzese. In tale occasione iniziò a mostrare le linee guida della sua conduzione del rugby nazionale: sostenne la necessità di allargare la base di giocatori, non limitandosi solo a quelli provenienti dall'area di Melrose[1] e di utilizzare quelli del proprio campionato scozzese, facendo sempre meno ricorso a quelli che militavano in squadre inglesi[1].

Durante il suo primo periodo di guida condusse la Scozia a risultati tuttora ineguagliati: la vittoria nel Cinque Nazioni 1984 con il Grande Slam, prima vittoria in solitaria dal 1938 e primo Slam dal 1925[1][2] e, nel tour 1982 in Australia, la vittoria sugli Wallabies, ancora al 2011 l'unica fuori casa contro qualsiasi delle tre Nazionali maggiori dell'Emisfero Sud[1]; contemporaneamente fu anche investito dell'incarico di selezionatore dei British Lions in occasione del loro tour del 1983.

Assunse poi la guida tecnica del Melrose, che portò alla vittoria nel campionato scozzese del 1990 e successivamente in tre edizioni consecutive dal 1992 al 1994[3]; in tale periodo fu anche secondo di Ian McGeechan alla guida della Nazionale, che si aggiudicò nel 1990 il suo più recente Grande Slam[1].

Tornò nel 1994 alla guida tecnica della Nazionale, che condusse alla Coppa del Mondo di rugby 1995 in Sudafrica e successivamente a quella del 1999 nel Regno Unito; vinse il Cinque Nazioni 1999, l'ultimo con tale denominazione, e al 2011 l'ultima edizione del torneo vinta dalla Scozia. Nel 1997 fu il secondo di McGeechan alla guida dei Lions in in tour in Sudafrica.

Telfer viene visto come tra i più importanti, se non il più importante, personaggi del rugby scozzese di fine XX secolo, non tanto per le sue vittorie (a lui sono legate, direttamente o indirettamente, le conquiste più recenti del Cinque Nazioni e, come detto, l'unico successo esterno contro una potenza dell'Emisfero Sud)[1], quanto per il cambio di mentalità impresso a tutto il movimento, unito alla consapevolezza che il posto nell'élite del rugby mondiale non poteva essere conservato solo in virtù dei meriti del passato[1]; a lui viene anche riconosciuto il merito di avere elevato la qualità del rugby scozzese attraverso l'allargamento della base e la coltivazione di talenti del campionato nazionale[1].

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d e f g h i j (EN) Allan Massie, The Age of Telfer in The Scotsman, 29 gennaio 2003. URL consultato il 3-10-2011.
  2. ^ a b (EN) Mark Palmer, Jim Telfer: England are no longer our main rivals in The Times, 7 marzo 2010. URL consultato il 3-10-2011.
  3. ^ (EN) Bill Leith, Rugby Union: Hail and farewell to Telfer: Melrose pluck title with record in The Independent, 14 marzo 1994. URL consultato il 3-10-2011.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Jim Telfer, David Ferguson, Jim Telfer: Looking Back… For Once, Mainstream Publishing, 2005. ISBN 1845960629.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente


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