Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica

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Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica
Stato Italia Italia
Città Roma
Nome latino Pontificium Institutum Studiorum Arabicorum et Islamisticae
Fondazione 1926
Tipo Università Pontificie
Rettore p. Miguel Ángel Ayuso Guixot, M.C.C.I.
Sito web www.pisai.it
 

Il Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica (in latino Pontificium Institutum Studiorum Arabicorum et Islamisticae), talvolta indicato con l'acronimo PISAI, è un istituto universitario della Chiesa cattolica con sede a Roma e al Cairo, dove è presente con la scuola di lingua araba e l'istituto di arabistica e islamogia gestito dai Missionari Comboniani. L'attuale preside è padre Valentino Cottini.

Nel 1949 si è deciso di separare l'insegnamento dalle altre attività dell'IBLA (ad esempio contatti, ricerche personali, etc.). Nasce così a Manouba (vicino Tunisi) una casa di studi in cui venivano insegnate la lingua araba e le scienze islamiche. In seguito, con Decreto della S. Congregazione de' Seminari e Università, in data 19 marzo 1960, questa casa fu elevata a Pontificio Istituto di Studi Orientali. Nel 1964 fu necessario un cambiamento di nome in Pontificio Istituto di Studi Arabi per non essere confuso con un altro Pontificio Istituto Orientale già esistente a Roma. La sola lingua d'insegnamento, oltre che l'arabo, fu per lungo tempo il francese, poi, date le numerose richieste di persone di lingua inglese, è stato necessario creare nel 1972 una sezione anglofona, che ebbe un enorme successo. Successivamente, per motivi tecnici, il Pontificio Istituto sdoppiò i corsi in due espressioni linguistiche: francese e inglese.Nel 1964 l'Istituto è stato trasferito da Manouba a Roma e nel 1967, per volontà di S. Santità Paolo VI, ubicato nei locali siti in una parte del Palazzo di S. Apollinare.

Dal 1966 l'Istituto ha la facoltà di conferire la licenza di Studi Arabi e Islamici al termine del corso triennale di frequenza. Con Decreto n. 292/80/5 del 25 maggio 1980 la Congregazione per l'Educazione Cattolica ha abilitato codesto Istituto a conferire ai frequentanti anche il Dottorato. Attualmente la denominazione dell'Istituto è Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica (PISAI). Il suo nuovo Statuto è stato approvato dalla Congregazione per l'Educazione Cattolica con Decreto n. 826/79 del 13 settembre 2008. Dal 1997, grazie a un protocollo di collaborazione con il Centro di Studi Arabi “Dar Comboni” (Cairo), gestito dai Missionari Comboniani del Cuore di Gesù, il PISAI ha iniziato una fase di collaborazione con professori appartenenti ad altre famiglie religiose e diocesane. Tra i religiosi: i Comboniani, i Domenicani, gli Apostoli di Gesù, gli Antoniani Maroniti, tra i diocesani: un sacerdote della diocesi di Verona e tre sacerdoti provenienti dalle diocesi di Bergamo, di Torino e di Aleppo (Siria). Tutto un mosaico al servizio interreligioso e interculturale della Chiesa.

Storiamodifica | modifica sorgente

L'istituto fu fondato come sezione dell'IBLA ovvero "Institut des belles lettres arabes" sorto a Tunisi nel 1926 per iniziativa dei Missionari d'Africa noti anche come Padri Bianchi.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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