19:25 - 30/05/05 - La Bugiarda...
(Ed.le di Roberto Renzetti)


Che bugiarda e' la Moratti ! Personaggio da usare come tappetino da bagno. Si nasconde dietro i suoi gne gne gne mentre mente spudoratamente (in napoletano: chiagne e fotte). Intanto le trasmissioni TV gliele preparano sempre utilmente alla menzogna. Mai un interlocutore che intenda di scuola. Quando ando' a Porta a Porta non vi era nessuno (De Mauro dette forfait all'ultimo momento); quando ando' a Ballaro' ebbe a che fare con una incompetente globale come la Melandri (quando si dice spocchia e presunzione: mai vista figura piu' barbina in TV); giovedi 26 si e' presentata a Punto e a Capo senza nessun controincanto. La Palombelli ha sparato le solite idiozie condite dal suo eterno essere mamma ed avere dei figli (caz... e' l'unica!). La cosa ci fa piacere ma non ci puo' rompere con questa cosa per l'eternita'. Se Rutelli la curasse un poco sarebbe un gran bene, oltre che per loro due, anche per tutti noi.

Ha parlato uno studente e la Moratti l'ha azzittito con delle cifre nelle quali si diceva che ogni anno il governo banana ha aumentato gli stanziamenti per la scuola. Da quelle cifre, supposte vere, risultava che in 4 anni gli stanziamenti per la scuola erano cresciuti di meno dell'8%. Cio' vuol dire che in valore assoluto i fondi sono aumentati ma percentualmente sono diminuiti. Perche' ? Perche' anche con l'inflazione truffaldina dell'ISTAT quell'aumento e' servito neppure a coprire gli aumenti dei prezzi. Se poi si aggiunge la vera inflazione (4 volte quella truffaldina) allora si capisce perche' le scuole non hanno soldi.

Ma c'e' ancora di piu'. La stessa Moratti ha detto che in 4 anni si sono immessi in ruolo circa 90 mila insegnanti (anche qui, quello che non ha detto e' che ne servono 350 mila). Se si conteggiano i salari di tali persone si capisce che il bilancio delle scuole e' addirittura in profondo rosso. Se si aggiunge ancora lo storno continuo del denaro agli amici suoi delle scuole confessionali inizia a venire la voglia de La matanza de Texas. Ma la Moratti ha continuato a mentire sulle dotazioni dei computer. Un computer per ogni 10 studenti ha detto. Falso! come sanno tutti gli operatori della scuola che sanno di avere quei computer solo perche' e' vietato buttarli quando non funzionano piu' per quella ragione burocratica chiamata inventario. Si hanno magazzini pieni di computer iniziati a comprare negli anni 80 quando parti' quella truffa colossale del Piano Nazionale Informatica della ministra Falcucci (si comprarono tutti i fondi di magazzino dell'IBM a prezzi da gioielleria). Ma quelli che funzionano funzionano ? E' un gran casino che moltiplicato per molte scuole fa grandi Casini. Vi sono computer con i numeri piu' diversi di Pentium, di Celeron ed altri processori. Con Ram diverse, con sistemi operativi diversi, ... . Cosi' che e' particolarmente complesso mettere in rete il tutto in modo da fare una lezione uguale per tutti gli studenti (questo nelle rare volte in cui a turno si riesce ad entrare in un laboratori di informatica).

La pretesa ministra (per averla chiamata cosi' un DS pedagogista che si chiama Tiriticco mi ha detto che Moratti e' un ministro a tutti gli effetti. Ancora gli sono grato per i suoi lampi di genio che mi hanno illuminato e lo ringrazio con 10 punti esclamativi, la sua passione !!!!!!!!!!), la pretesa ministra, dicevo, ha anche detto che occorre preparare il cittadino con l'educazione alla salute, all'ambiente, alla socialita', ... superando radicalmente la scuola precedente che era nozionistica.

Addirittura Galli della Loggia, dopo aver premesso che di scuola non sa nulla, ha osservato che quelli che arrivano all'universita' dopo essere stati promossi (in massa) con voti di sogno, sono molto ignoranti ed in particolare non sanno scrivere l'italiano, fare dei sunti, esprimersi correttamente. Il diessino Schiavone, dopo aver imbrogliato un poco il discorso a seguito del fatto che sono stati i DS i primi guastatori della scuola (e Schiavone lo sa), e' arrivato a dire che non serve nella scuola andare a fare troppe cose e che ormai le lotte per la riforma sono solo su tecnicismi (cioe' la nefanda guerra tra pedagogisti incapaci) e si e' perso un asse culturale. La ricerca della scuola democratica che voleva Schiavone (che caspita vuol dire oggi ?) ha messo in moto un meccanismo perverso per cui: sapere per tutti uguale dequalificazione. Se vi sono dei pretesi leader che mettono in moto una cosa cosi', senza poi saperla condurre per evitare quel risultato, va detto che tali leader devono fare corsi accelerati di recupero in badilografia. Poi un breve intervento di Mirabella che e' stato fatto parlare come insegnante (sic!).

Gia' perche' non vi era neppure un insegnante vero. In compenso, al solito: gli insegnanti guadagnano sempre di piu' (falso Moratti, falso !) e sono sempre piu' impreparati ed incapaci di interessare gli studenti. Si e' anche detto che questo e' il motivo dei tanti libri che i ragazzi devono comprare, sevono per far fronte all'ignoranza dei docenti. Naturlmente della lobby delle case editrici e delle ricette per fare i libri nessuno parla, cosi' come nessuno parla del fatto che e' obbligatorio adottare i libri e non e' uno sfizio dell'insegnante. Ed i giudizi di cui sopra provengono in gran parte da studenti intervistati all'uopo, gli stessi che l'insegnante premiera' con un 100 agli esami mandandolo a fare l'ignorante all'universita'. Qui la Moratti non si e' risparmiata ed ha promesso aggiornamenti su aggiornamenti che, al solito, saranno fatti da quella razza dannata di pedagogisti che non capiscono un tubo di scuola. Mirabella, dicevo. Ha reclamato piu' studio, piu' impegno su poche cose. Le altre che enunciava la Moratti vengono da se', non serve aprire canali separati. E qui Moratti ha detto, ha negato, si e' contraddetta ...

In che mani siamo ! E, per quanto ne so, l'eventuale cambiamento a sinistra (sic ...) non porta a tutt'oggi nulla di buono. Nessuno vuole abrogare la legislazione Moratti. Si e' approvata una mozione al congresso DS in tal senso ma Fassino ha subito smentito il giorno dopo. Si dice che si abroghera' ma i vertici dicono no (parlano di modifiche). Di modifiche ha parlato Rutelli, D'Alema e la sua organizzazione (Italiani Europei), Prodi (interrogato in proposito nella Fabbrica ha detto che si faranno dei ritocchi ed ha trattato chi faceva tale richiesta da estremista). Se poi penso alle menti CGIL Scuola che dovrebbero entrare a dire qualcosa sulla scuola, mi viene l'orticaria. Anche perche' abrogare la Moratti e' tanto importante come far saltare la scuola azienda inventata da Bassanini e Berlinguer. Se avete dei dubbi, vi e' una gran mole di materiale documentale pubblicata nella sezione Scuola del sito.

Roberto Renzetti. http.//www.fisicamente.net/

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Nota di redazione - Cosa ha dichiarato
Prodi a proposito di scuola 01:05 - 28/06/05 - Pantaleo e il Professore: scuola, balbettii e precariato.









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