22/11/04 - I Prof. Italiani secondo il Veneziani..
(Ed.le di kaparezza)


Pubblichiamo in Prima le riflessioni che Kaparezza ha scritto nel forum Docenti Arrabbiati.

Marcello Veneziani scrive su Libero del 18 Novembre 2004..

"...Da bocciare non è il ministro, ma i professori. Se la scuola italiana fa un po' schifo, la colpa principale spetta a loro: li pagano poco, è vero, ma molti di loro non meritano neanche quei tre soldi..."

Spero si riferisca a quelli che fanno il doppio lavoro... Quanto alla "bocciatura" degli insegnanti bisognerebbe ricordare a Marcello Veneziano che la scuola pubblica si regge sullo sfruttamento pluriennale degli insegnanti precari e di tutti quelli (anche di ruolo) che credono nel proprio lavoro..

E ancora:

Troppi professori sono figli della demagogia degli anni Settanta, delle infornate senza concorso, dei cortei e delle sessantottate... I due partiti di maggioranza dei docenti sono i faziosi e i paraculi, ovvero quelli che sono infarciti di ideologia, femminismo e menopausa acida e quelli che scansano la fatica, hanno altre attività o si danno malati per andare in vacanza..

Come? Si tratta così quel 30% di corpo docente che ha costituito il serbatoio di voti di Forza Italia, Alleanza Nazionale alle ultime elezioni? Altro che sessantottini e ideologizzati! Di prof. del "sessantotto" (forse M. Veneziani li confonde con quelli del "69") non ce ne sono più...

Poi scrive:

Numerosi sono poi i problemi di fondo. Per esempio il professore è tenuto a....
....... trascurare la classe e soprattutto i migliori per recuperare il disagiato....La situazione, già critica, è peggiorata da quando è piombato in classe l'immigrato di fresco sbarcato...Per integrare l'immigrato disintegra la classe...


Veneziano ma ti rendi conto che la Moratti (che tanto difendi) insieme ai varii Berlinguer, De Mauro, ecc. ha de-professionalizzato tutta la scuola italiana costringendo, di fatto, i docenti ad auto-squalificare il proprio operato?

Se l'ex-amministrazione dei paraculi di sinistra ha creato quel mostro senza testa chiamato autonomia, il vostro governo l'ha riconfermata ritenendola valida e abbandonando le scuole alla politica del fai da te, salvo poi delegittimarle quando iniziano a fare delle scelte autonome rispetto a quelle di Roma Ladrona.. ...

E aggiunge:

Allargando lo sguardo in alto e in basso del personale scolastico, l'impressione è che la scuola non abbia più né capo né coda: ovvero ha perso il preside e il bidello che erano le colonne d'Ercole della scuola, le sue estremità basilari..

Per forza, con i tagli pesantissimi di questi ultimi anni...

E, dulcis in fundo...:

E mi ricordo il Signor Preside che era il simbolo della scuola, il monarca buono in certi casi, l'Istiuzione inflessibile in certi altri...Adesso veso due fantasmi al posto del preside e del bidello. E ne soffro anche per fatto personale perché provengo da una famiglia in cui tutti erano nella scuola, a cominciare da mio padre preside. Ed io, ultimogenito, ero potenziale bidello perché tutti gli altri ruoli erano già coperti in casa...

Ecco perché sei andato a fare il giornalaio....

kaparezza
22 Novembre 2004

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