12:44 - 20/01/05 - Riforma della scuola superiore: i forums non bastano.
(Ed.le di Davide Suraci)


La riforma della scuola media superiore si prefigge dunque quattro obiettivi: miglioramento dei livelli culturali nei licei e nell'istruzione/formazione professionale; superamento delle differenze sociali; maggiore successo formativo per tutti; contrastare la dispersione scolastica attraverso l'elevazione dell'obbligo scolastico fino al diciottesimo anno di età.

Come conciliare il miglioramento degli attuali livelli culturali con un contesto già compromesso?

E' possibile migliorare dei livelli culturali in parte già compromessi da decenni di immobilismo etico, culturale e sociale? Come intenderebbe, la signora Moratti, risolvere un vizio intrinseco di tale portata? Forse queste premesse avrebbe dovuto farle in sede di riforma della scuola primaria, piuttosto che tentare di fare il maquillage al cadavere...

Superamento delle differenze?

Non si può negare che nel nostro Paese non esistano delle croniche sacche di emarginazione ma come intenderebbe risolvere il problema delle centinaia di Scampìa esistenti in Italia? O dei bambini/adolescenti che abbandonano la scuola dell'obbligo? Costringendoli ad iscriversi ad una scuola superiore?

Le differenze, cara signora Moratti si superano non delegando l'istruzione alle famiglie e alle scuole non statali ma chiamando a raccolta le persone migliori del Paese e compiendo una vera e propria opera di anti-emarginazione a partire proprio dalla scuola... Per queste operazioni, dovremmo tutti pagare le tasse e le imposte e i soldi raccolti  potrebbero essere reinvestiti in opere di alto valore sociale..

 Successo formativo per tutti?

Ancora un altro, perverso, abbaglio che il governo di centro-destra, come quello del centro-sinistra che lo ha preceduto riproduce e amplifica.. Il successo formativo ha una sua logica se giunge al termine di un percorso durante il quale qualcuno ci ha gravato di un impegno serio e noi gli abbiamo dato una risposta coerente con quella domanda che avrebbe dovuto favorire la nostra maturazione intellettuale..

Non possono esserci successi senza che i nostri percorsi di crescita non siano disseminati dei macigni delle sfide...

 La dispersione scolastica è una sfida..

Checché se ne dica, la dispersione scolastica rappresenta la sconfitta politica,culturale, sociale, economica di uno Stato; è ancora più grave per il fatto che il delitto pre-meditato è stato commesso dai governi che si sono succeduti, oltre ad essere stato tollerato dalle più alte istituzioni dello Stato.


Davide Suraci
20 Gennaio 2005

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