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11:14 - 18/07/10 - Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie: termini, normativa, moduli.

Il 15 luglio 2010 è stato sottoscritto il nuovo contratto sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed Ata della scuola per il prossimo anno scolastico 2010-2011. (Documentazione e scheda di approfondimento)

Queste le scadenze per la presentazione delle domande
  • 27 luglio 2010 docenti della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado e di religione cattolica;
  • 2 agosto 2010 docenti della scuola secondaria di secondo grado
  • 6 agosto 2010 personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario.

Le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria debbono essere indirizzate all’Ufficio territorialmente competente della provincia di titolarità per il tramite del dirigente scolastico dell’istituto di servizio.

Le domande di assegnazione provvisoria e di utilizzazione in altra provincia debbono essere presentate direttamente all’Ufficio territorialmente competente della provincia richiesta e, per conoscenza, all’Ufficio territorialmente competente della provincia di titolarità.

Queste le principali novità del nuovo contratto
  • Esteso fino a 7 anni il diritto a presentare domanda di utilizzazione per il personale trasferito a domanda condizionata o d’ufficio, nel caso in cui non abbia ottenuto il trasferimento. Questo diritto al rientro con precedenza verrà ulteriormente ampliato, l’anno prossimo, fino a 8 anni.
  • I titoli per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie sono valutabili, secondo la tabella per i trasferimenti d’ufficio, se posseduti entro la data di scadenza per la presentazione delle domande.
  • Tutto il personale docente trasferito d’ufficio o a domanda condizionata su altra scuola negli ultimi 7 anni, ha diritto, qualora non ci siano posti disponibili nelle preferenze espresse ed i posti provinciali complessivi siano inferiori al personale da utilizzare, a rientrare nella scuola da cui è stato trasferito d’ufficio per attività di arricchimento e potenziamento nell’ambito del POF, nei limiti del riassorbimento dell’esubero.
  • In presenza di posti disponibili il personale in esubero, titolare DOP e senza sede, se non ottiene nulla a domanda, potrà anche essere utilizzato d’ufficio, anche in altro ruolo non inferiore, sulla base del titolo di studio. Fa eccezione l’utilizzazione sui posti di sostegno per i quali l’utilizzazione d’ufficio sarà possibile solo se in possesso, oltre al titolo di studio, anche del titolo di specializzazione.
  • Tutti i docenti che verranno a trovarsi in una situazione di soprannumero parziale o totale in organico di fatto nella scuola di titolarità, compresi quelli di sostegno con riferimento alla riduzione degli alunni con disabilità, sono utilizzati nell’ambito della scuola stessa. Rimane ferma la possibilità, con domanda da presentare entro 5 gg. dall’individuazione della sua situazione di soprannumerarietà, di poter partecipare volontariamente alle operazioni di utilizzazione in altra scuola.
  • Previste le modalità di utilizzazione del personale di educazione musicale e di strumento, in possesso dei requisiti, nei posti disponibili nei licei musicali e coreutici, a prescindere dall’esubero, ed anche per altra provincia. In questo caso il personale interessato farà domanda di utilizzazione, da presentare in carta libera ed anche su posto part-time, entro la data di scadenza della secondaria di secondo grado: 2 agosto 2010.
  • Il personale ITP potrà essere utilizzato anche nei posti disponibili degli uffici tecnici che dovranno essere costituiti in tutti gli istituti tecnici e professionali in attuazione dei nuovi regolamenti.
  • Assegnazioni provvisorie. Il diritto a presentare domanda spetta per una qualsiasi delle motivazioni indicate all’art. 7 c. 1 (per i docenti) e all’art. 18 c. 1 (per gli Ata), ovvero per ricongiunzione al coniuge, oppure ai figli, oppure ai genitori, oppure per ragioni di cura in presenza di gravi motivi di salute (gravi patologie). Nelle grandi città è stata prevista la possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria anche all’interno dello stesso comune, purché tra diversi distretti scolastici.
  • In caso di accoglimento della domanda di mobilità annuale interprovinciale è stato esplicitato l’obbligo di comunicazione immediata da parte dell’USP di arrivo a quello di provenienza, al fine di rendere immediatamente disponibile il posto liberato.
  • Per il personale Ata è previsto che, in presenza di esubero, la mobilità verso altro profilo o area avverrà solo a domanda e non d’ufficio. Ai fini delle utilizzazioni sarà possibile abbinare anche spezzoni in diverse scuole, ma solo a domanda.
  • Utilizzazione su posti liberi di DSGA. All’art. 11-bis viene richiamata la procedura da seguire. Qualora la puntuale applicazione delle disposizioni previste dal Ccnl o dall’attuazione della sequenza Ata, non consenta di coprire tutti i posti vacanti con personale interno alla scuola, rimane la procedura della costituzione degli elenchi provinciali, definita negli ultimi anni, nel Ccni sulle utilizzazioni, con personale disponibile di altra scuola. La costituzione di tali elenchi provinciali viene effettuata con criteri definiti dalla contrattazione regionale, valorizzando in particolare l’esperienza acquisita, il possesso dei titoli culturali e gli assistenti amm.vi beneficiari della seconda posizione economica. Esplicitato il diritto, per tutti, al trattamento economico spettante per incarico in profilo superiore e la sostituzione del personale cui viene conferito l’incarico di DSGA.
Le valutazioni della FLC CGIL

Questo contratto sulle utilizzazioni arriva in ritardo rispetto agli anni scorsi, un ritardo dovuto soprattutto allo slittamento di tutta la tempistica per la definizione degli organici di diritto per effetto del riordino del secondo ciclo e, dunque, per l’effettuazione dei trasferimenti. Si tratta comunque di un contratto positivo che contiene diverse novità.

Due i punti critici

Il mancato accoglimento delle richiesta, avanzate dalla FLC CGIL, di inserire alcune modalità per contenere le operazioni di mobilità annuale interprovinciale (assegnazione provvisoria) al fine di consentire un maggior numero di nomine annuali, in particolare nelle regioni del Sud, dove maggiore è stata l’incidenza dei tagli e, di conseguenza, più forte è la presenza di esubero di personale. Questo è dipeso dalla netta contrarietà dell’amministrazione e di tutte le altre organizzazioni sindacali.

Parziale insoddisfazione rispetto alla riformulazione dell’art. 11 bis (sostituzione del DSGA), come da dichiarazione a verbale allegata. Positivo, su questo articolo, avere chiarito una volta per tutte il diritto alla retribuzione per funzioni superiori, avere chiarito che i posti di assistente amministrativo che si liberano per l’utilizzazione sui posti per DSGA sono disponibili innanzitutto per le utilizzazioni del personale trasferito d’ufficio e, infine, l’obbligo per l’amministrazione alla sostituzione, con supplenza, sui posti liberati dal personale utilizzato per incarico superiore.

Documentazione
Approfondimento
Legenda modulistica
  • Mod. U1 – Scuola dell’infanzia
  • Mod. U2 – Scuola primaria
  • Mod. U3 – Scuola secondaria di I grado
  • Mod. U4 – Scuola secondaria di II grado
  • Mod. UN – Personale amministrativo tecnico e ausiliario della scuola dei ruoli provinciali
  • Mod. UR1 – Insegnante di religione cattolica per la scuola dell’infanzia e primaria
  • Mod. UR2 – Insegnante di religione cattolica scuola secondaria di I e di II grado
  • Mod. UE – Personale educativo

Fonte: FLC CGIL Scuola

2 comments to 11:14 – 18/07/10 – Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie: termini, normativa, moduli.

  • antonio petrocelli

    buongiorno,ho 42 anni ,sono iscritto cgil scuola di varese,e sono asmatico allergico ho un’invalidità del 75%,più legge 104,più certificato malattie invalidanti..vorrei cambiare mansione per i miei problemi di salute ,o trasferirmi in altro ente..ho la licenza media e altri attestati pratico di pc..audiovisivi
    ma i sindacati cgil di varese dicono che non possono fare nulla ,a me non sembra ci sono possibilità nel 2009/2010 sono stato ricoverato in ospedale più 5 mesi di malattia e cortisone a volontà essendo fortemenete allergico agli acari e ai prodotti di pulizia..come posso fare ?

  • admin

    Premetto che non sono sindacalista ma che ho avuto modo di sperimentare una situazione analoga con un mio conoscente che lavora nel mondo della scuola.

    I sindacalisti possono essere più o meno preparati ma sembra che, in genere, ritengano tale ambito una sorta di “terra di nessuno” se non del diretto interessato. Anche io ho riscontrato una certa incapacità ad informare esaurientemente gli iscritti.

    Nel suo scritto non indica quale tipo di mansione ha svolto o svolge attualmente ma dovrebbe partire proprio da questa e provare a immaginare entro quale ruolo dello Stato potrebbe essere inserito senza che ciò aggravi la sua situazione sanitaria. Inoltre non indica se ha esaurito o meno tutti i periodi di malattia cui ha diritto contrattualmente.

    In ogni caso, la prassi è la seguente (presa tal quale dall’esperienza diretta a cui facevo riferimento):

    1) Innanzitutto dovrebbe chiedersi quale tipo di mansione (o di mansioni) potrebbe svolgere (dovrebbe avere le idee ben chiare in proposito) e individuare gli altri eventuali ministeri entro cui chiedere un’utile collocazione tenendo conto del suo curriculum e del suo stato di salute;

    2) presenti una domanda al dirigente scolastico della sua scuola di titolarità con cui chiede di essere sottoposto a visita medica presso la Commissione Medica Provinciale di Verifica del Ministero dell’Economia e delle Finanze (C.M.P.M.E.F. di cui al D.M.E.F. del 12/02/2004 – G.U. n.44 del 23/02/2004) preposta agli accertamenti sanitari;

    3) raccolga tutta la documentazione supportante il suo stato sanitario e quella relativa ai titoli in suo possesso;

    4) si faccia comunicare dal suo dirigente scolastico la data di inoltro della richiesta (ed una fotocopia della richiesta da esso effettuata) di visita medica pressso la C.M.P.M.E.F.;

    5) entro qualche mese dalla data di inoltro dovrebbe ricevere una raccomandata di convocazione a visita per gli accertamenti sanitari, visita alla quale si presenterà con tutta la documentazione supportante il suo stato sanitario;

    6) durante la visita potrà farsi assistere dal suo medico curante e fare tutte le richieste possibili di utilizzazione ad altro ruolo presso lo stesso Ministero da cui attualmente dipende oppure ad altro ruolo presso altri ministeri/istituti (si informi, ad es. INPS, Giustizia, Sanità, INPDAP, ecc., in cui possono esserci sicuramente dei profili professionali compatibili con il suo stato sanitario);

    7) nel caso in cui la sua situazione sanitaria fosse incompatibile con qualsiasi mansione fra quelle disponibili (dovrà essere lei a decidere, supportato dal suo medico di fiducia e da un sindacalista per i calcoli del “quanto” della sua pensione di invalidità) potrebbe chiedere il pensionamento per invalidità ma non credo che sarebbe la soluzione ideale.

    8) Gli esiti. La C.M.P.M.E.F., sentito lei, il suo medico curante, le sue esplicite richieste di assegnazione, viste le disponibilità, potrebbe assegnarla provvisoriamente (e definitivamente dopo una successiva visita di verifica) ad un incarico compatibile con il suo profilo sanitario.

    Consiglio: si faccia assistere dai medici curanti che le hanno certificato/diagnosticato le patologie in oggetto e, soprattutto, consigliare da essi circa la tipologia di mansioni compatibili con il suo stato di salute.

    ==============================================================

    N.B.: La commissione deve altresì fornire indicazioni sull’utilizzazione del personale stesso, tenendo conto del grado di invalidità.

    L’autorità competente (Ministero dell’Istruzione per il tramite del dirigente scolastico), sentita la commissione, con proprio provvedimento determina i servizi d’istituto cui il dipendente invalido va destinato. Nel provvedimento viene fissata la data di decorrenza della nuova destinazione, tenuto conto della natura e del grado della invalidità accertata, nonché delle esigenze di servizio (se lei decide di permanere nella medesima amministrazione).

    Nel caso in cui decida di seguire la strada della mobilità interministeriale, allora dovrà rivolgere domanda presso il Ministero (o i ministeri) che a lei interessa. A titolo di suggerimento, segua questo link (in cui è pubblicato un fac-simile di domanda – le consiglio di produrne numerose, una per ogni ministero):

    http://www.impi.it/tblinterventi.php?op=2&IDArgomento=155

    Qui,

    http://www.impi.it/tblargomenti.php?&watbl_params=JnNvcnRfcmFwaWRvPUFyZ29tZW50aS5JREFyZ29tZW50byZwZz02

    una FAQ su numerosissimi argomenti attinenti alla sua situazione.

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